Musei in Calabria

Il Museo civico dei Marmi (MuMar) nasce dall’idea di riunire le opere superstiti del terribile terremoto del 1783 con l’intento di garantirne un discorso organico e cronologico.
La bellezza e la ricchezza artistica del MuMar derivano dall’eccezionale connubio tra il luogo in cui si sviluppavano refettorio e cucina, all’interno di uno dei chiostri dell’antico convento, con il materiale lapideo conservato, solo marmi, di quelli che sono stati gli impianti decorativi che hanno arricchito l’antica chiesa.

La struttura museale è divisa in diverse sezioni ciascuna delle quali ospita brani scultorei tematici, accuratamente restaurati. Di particolare pregio la Testa di Santa Caterina da Siena, in marmo di Carrara, è attribuita quasi sicuramente alla mano di Gian Lorenzo Bernini. Per visite, rivolgersi agli uffici comunali.

Biglietteria Musei di Soriano Calabro (VV)
Orari di Apertura MuMar e Parco dei Resti del Convento di S. Domenico
Mattina: dalle 9:00 alle 13:00
Pomeriggio: dalle 16:00 alle 20:00 (orario estivo)
dalle 15:00 alle 19:00 (orario invernale)

Il Museo archeologico statale Vito Capialbi si trova nel Castello normanno-svevo di Vibo Valentia.
Il museo è diviso in quattro sezioni principali: reperti da edifici sacri, da necropoli, da collezioni private e i materiali d’età romana.
L’esposizione ha inizio con oggetti di età protostorica, frutto di scavi nella zona, come quello di una capanna dell’Enolitico.
Figura una spada del XIII secolo a.C., ritrovata fortuitamente presso una tomba del VI secolo a.C. Al primo piano sono esposti reperti dalle quattro aree sacre della città magnogreca, tra cui:

dalla contrada Scrimbia provengono reperti databili tra la fine del VII e la fine del V secolo a.C., con ceramiche corinzie, rodie e attiche, anche di grandi dimensioni, bacili ed elmi in bronzo, statuette votive e oreficerie di notevole qualità in oro, argento e vario, tra cui orecchini, anelli, fibule, spilloni.

Sempre dalla stessa area provengono frammenti architettonici, databili intorno al 550 a.C. di un grande tempio dorico ancora non localizzato.
da Cofino provengono alcuni pinakes di produzione tipica di Locri Epizefiri e due modellini di tempio in terracotta, ricchi di dettagli.
Il piano inferiore espone reperti provenienti dalle necropoli, databili tra la fine del VII e il IV secolo a.C., tra i quali spicca una laminetta in oro con un’iscrizione in dialetto dorico-ionico che attesta il culto orfico, con consigli per il defunto nell’aldilà. Fu trovata in una tomba di donna databile tra il V e il IV secolo a.C.

Il reperti della necropoli ellenistica di contrada Piercastello testimoniano al presenza dei Bruzi nella zona, e spicca per la presenza di due guerrieri in ceramica provenienti una tomba a camera monumentale della fine del III secolo a.C.

MUSEO DELLA CIVILTÀ RUPESTRE E CONTADINA DI ZUNGRI

Ha ravvisato la necessità di istituire ed attivare il Museo Provinciale della Civiltà Rupestre e Contadina già inserito nella rete museale della Regione Calabria.

Il museo si prefigge lo scopo di valorizzare sotto l’aspetto socio-culturale l’insediamento rupestre e la diffusione delle conoscenze degli avvenimenti storico-culturali verificatesi dal XII sec. in poi in Zungri e nel suo comprensorio.
Nel Museo sono custoditi circa 3.000 reperti che hanno attinenza e sono strettamente correlati alla civiltà rupestre e contadina di Zungri.

Il Museo può essere visitato tutti i giorni nei mesi estivi; nei restanti mesi dell’anno può essere visitato in giorni stabiliti, previa opportuna richiesta anche telefonica, Per informazioni: Tel. 0963/664015

MUSEO ANTICHI MESTIERI DI CALABRIA

Visitate una delle più grandi meraviglie di tropea per assistere ad uno spettacolo culturale.
La mostra degli antichi mestieri è stata realizzata nell’anni 1999 dal Prof. Benito Badolato.
Oltre 85 statue animate, tra uomini e donne come potevano essere nei primi anni del 900, intenti al proprio lavoro.
Esse raffigurano gli umili mestieri quasi scomparsi della regione Calabria.
I personaggi esprimono tutto il fascino di un’antica civiltà contadina, ovvero, la storia, il costume, le tradizioni ed il folkore di un popolo laborioso.

stand nei quali le aziende locali espongono le loro specialità ottenute con metodi artigiana e rifacendosi alle antiche ricette della tradizione contadina.

I mercatini di Via regina Margherita ore 17  centro storico - Tropea Porte Aperte " Passeggiata Musicale nel Centro Storico ore 22 - Piazza Cattedrale -
Dom 26 Nello Salza in Viaggio tra le colonne sonore ore 22 Piazza Cannane - Al Chiaro di Luna Armonie della Magna Graecia ore 22  Giardino del museo diocesano -
V Settimana Internazionale di musica da camera Armonie della Magna Graecia 
da Lun 27 a Ven 31  ore 22  presso Giardino del museo diocesano

Parcheggio gratuito presso Campo Sportivo adiacente il Porto Turistico di Tropea.

MUSEO ANTICHI MESTIERI DI CALABRIA

Nel cuore del centro storico della città di Tropea, accanto all'austera cattedrale normanna, sorge l'antico palazzo vescovile di Tropea. 
Al pian terreno, un porticato svevo, accogliente statue marmoree, introduce al Museo Diocesano. 

La struttura, allestita sobriamente, propone un percorso storico e devozionale che, partendo dal Medioevo, giunge al XIX secolo d.C., evidenziando la presenza, da un lato di opere attribuite ad importanti artisti di tutto il meridione d'Italia, dovute a committenze vescovili e nobiliari, dall'altro lato di un cospicuo gruppo di dipinti realizzate da botteghe locali, in particolare di Giuseppe Grimaldi (1690 - 1748), il più importante pittore tropeano dell'epoca. 

Nella prima grande sala, dominano brani di un grandioso affresco, nella seconda, lo scintillio della splendida statua di Santa Domenica da Tropea. 
Poi le enormi tele classicheggianti del napoletano Menzele, fino all'esposizione temporanea del seicentesco ciclo della Madonna, arredo della Cappella dei Nobili. 

Importanti esposizioni temporanee completano il percorso, imperdibile per ogni visitatore che giunga nella antica e nobile Tropea. 

Indirizzo: Palazzo Vescovile - Largo Duomo - 89861 Tropea (VV) 

Orario d'apertura Museo Diocesano: 
Aprile - Maggio - Settembre - Ottobre: ore 9:30/12:30 - 17:00/20:00.
Giugno: ore 10:00/12:30 - 18:30/22:00 
Luglio - Agosto: ore 19:00/24:00. 
Da Ottobre fino a Marzo: apre su prenotazione di gruppi, telefonando ai numeri telefonici sopra indicati.
Permesso di visita: € 2,00 (riduzioni per comitive).
Ingresso gruppi (min 15 – max 50)